Collana Fernandel

Il cavedio, di Francesca Bonafini, Mascia Di Marco, Patrizia Rinaldi, Nadia Terranova


Il cavedio

Radio e tv


  • Servizio sul TG3 Regionale (25 luglio 2011)

  • Servizio su San Marino RTV (29 luglio 2011)

  • Intervista di Pietro Spirito e Luigi Zannini su Radio 3 (15 ottobre 2011)

  • Pagine: 128
    Isbn: 9788895865478
    Collana: Fernandel
    Data di pubblicazione: giugno 2011
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    «La vita è una sfida. E tu sei la resa dei conti»

    Il cavedio è un romanzo in cui quattro autrici si confrontano dando voce a quattro distinti personaggi che vanno a comporre un’unica storia fatta d’amore, tradimenti, ricchezze e miserie. Patrizio Zefi, ultrasettantenne napoletano, muore nella sua abitazione il giorno delle sue nozze d’oro. La moglie, la siciliana Floriana Terrasanta, seduta accanto al cadavere ripercorre la loro vita coniugale. Floriana è una persona determinata che ha usato il marito per uscire dalla povertà e dal marchio di pazzia che l’aveva segnata fin dalla nascita. Ma non è l’unica donna di Patrizio. Nel giorno della sua morte fanno i conti con lui anche Marta Benvenuti, colta e fragile poetessa ormai anziana che ricorda la breve vampata di una passione giovanile, e la giovane Elisa Franzin, ex attrice veneta cui Patrizio, ormai nonno, ha devastato la vita lasciandola distrutta d’amore.
    Si compone così, nella cornice della storia d’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri, il mosaico di un uomo furbo e senza scrupoli in perenne fuga dal dolore, guidato da un cieco desiderio di riscatto sociale e da una soffocata brama d’amore che si risolve in un’irresistibile sensualità grottesca e animalesca.

     Le autrici dopo la presentazione a Napoli (28 giugno 2011)


    Le autrici

    Francesca Bonafini è nata a Verona nel 1974, vive a Bologna. Nel 2008 è uscito il suo primo romanzo, Mangiacuore (Fernandel). Ha collaborato a progetti musicali e scritto testi di canzoni, pubblicato racconti su riviste, quotidiani e varie antologie tra cui Quote rosa. Donne, politica e società nei racconti delle ragazze italiane (Fernandel, 2007); Dylan revisited (Manni, 2008); Dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango, 2008); Fiocco rosa. Gravidanza e maternità nei racconti delle donne italiane (Fernandel, 2009); Corpi d’acqua (Voras, 2009); Fobieril-soluzione maniazina (Jar, 2009); Scrittori in cucina (Jar, 2010) della quale è anche co-curatrice. Un suo intervento di carattere saggistico è presente nel volume Sex machine. L’immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium, 2011), in cui ha scritto di musica italiana e in particolare di Ivano Fossati.

    Mascia Di Marco è nata a Pescara e vive a Vasto, in Abruzzo. È presente nell’antologia Scrittori in cucina (Jar, 2010) e Quote rosa. Donne, politica e società nei racconti delle ragazze italiane (Fernandel, 2007). Con Fernandel ha pubblicato il suo primo romanzo, Nel cemento (2010), uno spaccato sulla società e i vizi della provincia italiana.

    Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. Si è specializzata in scrittura teatrale con Francesco Silvestri. Partecipa a progetti didattici diretti da Maria Franco presso l’istituto penale minorile di Nisida; cura incontri di lettura e scrittura per ragazzi. Ha pubblicato tra l’altro: Rock sentimentale, Edizioni EL, collana Young, 2011; Le felicità consumate, Edizione Cento Autori, 2011; Caro diario ti scrivo (insieme a Nadia Terranova), Edizioni Sonda, 2011; Piano Forte (Premio Elsa Morante Ragazzi, Premio Mariele Ventre), Sinnos Editore, 2009; Blanca, Dario Flaccovio, 2009; Ninetta Ridolfi e gli oggetti affettuosi (Premio Profondo Giallo 2007), Giallo Mondadori, 2008; Napoli-Pozzuoli. Uscita 14, Dario Flaccovio, 2007; Sono tornato a casa (Premio Pippi 2006 – inediti), Edizioni L’isola dei Ragazzi, 2007; Pidocchi ovvero la storia di alcuni bambini e di alcuni parassiti, Edizioni ETS, 2003; Il commissario Gargiulo (finalista XXII Premio Mystfest 1995 – esordienti), Stampa Alternativa 1995.

    Nadia Terranova, messinese, vive a Roma. Ha pubblicato racconti nelle riviste “Linus”, “Fernandel”, “Fili d’aquilone”, e in antologie, tra cui San Valentino dei fessi (80144 edizioni, 2011), Babbo Natale è strunz (80144 edizioni, 2010), Quote rosa. Donne, politica e società nei racconti delle ragazze italiane (Fernandel, 2007) e Fiocco rosa. Gravidanza e maternità nei racconti delle donne italiane (Fernandel, 2009). Un suo racconto compare nel progetto editoriale Lineagialla per Poste Italiane (80144 edizioni, 2011). Ha ideato e curato l’antologia-ricettario Scrittori in cucina (Jar, 2010). Scrive anche narrativa per ragazzi (Caro diario ti scrivo, con Patrizia Rinaldi, Sonda, 2011, menzione speciale Nisida-Roberto Dinacci all’interno del Premio Elsa Morante Ragazzi 2011) e testi per il teatro. Fa parte del gruppo di provocatori letterari “I libri in testa” e dell’organizzazione “Jam Session Teatrale” per dare voce alle nuove drammaturgie. Il suo blog è: http://nadiaterranova.wordpress.com.




    Rassegna stampa

  • «Tre donne, tre storie, tre passioni. E un uomo» (Francesca Giannetto, frailibri.wordpress.com, 8 giugno 2011)

  • «Un'umanità animalesca fatta di fughe e ritorni, bassezze e riscatti» (Désirée Capozzo, Elle.it, 17 giugno 2011)

  • Segnalazione su «Il denaro» (18 giugno 2011)

  • «Quattro scrittrici per raccontare lo stesso uomo» (Antonio Prudenzano, Affari Italiani, 21 giugno 2011)

  • «Storia di passioni, illusioni e sentimenti messi alla prova» (Pietro Spirito, Il Piccolo, 23 giugno 2011)

  • «Un burbero conteso tra più donne» (La Voce, 25 giugno 2011)

  • Segnalazione su Marie Claire (Marie Claire, giugno 2011)

  • Segnalazione sull'Agenzia di stampa quotidiana nazionale "Asca" (giugno 2011)

  • «Un curioso romanzo a otto mani» (Francesco Durante, Il Corriere del Mezzogiorno, 26 giugno 2011)

  • «Un racconto dialettale struggente e animalesco, asciutto e nuovo» (Alcide Pierantozzi, Rolling Stone, luglio 2011)

  • «Quattro scrittrici. Quattro sensibilità. Quattro diversi modi di concepire l’amore, la passione e il dolore» (Angela Di Maso, Il Roma, 3 luglio 2011)

  • «Tre donne, un uomo e un cavedio» (Alberto Sebastiani, Repubblica, 5 luglio 2011)

  • «L'ultima parola a lui, l'uomo» (Segnalazione su «Grazia», 5 luglio 2011)

  • «Un ritratto rapido e nitido che riguarda la nostra storia, i nostri vizi e le nostre virtù» (Sergio Rotino, L'Informazione - Il Domani, 6 luglio 2011)

  • «Staffetta rosa» (Antonio Prudenzano, D di Repubblica, 9 luglio 2011)

  • «Hai l’impressione di essere davvero nei luoghi di cui si parla e di conoscere veramente i personaggi» (Francesca Magni, Donna Moderna, 22 luglio 2011)

  • «Un quartetto d'archi per pagine e parole» (Sara Mostaccio, Blog Libri, 7 agosto 2011)

  • «Quattro voci, quattro stili diversi, ma tutti al servizio della narrazione» («Class», settembre 2011)

  • «Un romanzo a otto mani che ha l'andamento di un recitativo d'opera» (Anna Maria Crispino, «Legendaria», ottobre 2011)

  • «Le vite parallele di tre donne e dell'uomo che le accomuna in un romanzo per voci sole» (Anna Petrazzuolo, distanzelab.it, novembre 2011)

  • «Quando si ama un uomo infedele» (Chiara Gentile, «La Gazzetta del Sud», 11 dicembre 2011)

  • Intervista a Patrizia Rinaldi (Alessio Arena, alessioarena.com, febbraio 2012)