N.47 GENNAIO-MARZO 2004
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Sommario

Federico Platania, Body rental
Gianluca Barbera, Autoritratto con padre
Gianluca Morozzi, Il fuoco dentro
«Libri da evitare», di Giancarlo Tramutoli
«Libri. Recensioni e interviste». Valeria Parrella, Antonio Moresco, Francesco Pacifico
«A zonzo per le Marche. Passeggiata arbitraria tra narratori di collina», di Michele Governatori
«Recensiamo i recensori», di Elio Paoloni
«Le prove» 5, di Antonio Moresco
Grazia Verasani, Tevere
Peppe Fiore, Homeless omelette
Michele Governatori, Vita nuova a Gabicce
Marco Rossari, La finta primavera

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Federico Platania

Body rental

Dario Baroldi, account manager della società che ti ha appena assunto, ti dà il benvenuto.

No, no, dammi del tu. Quando siamo tra noi, qui in sede, le formalità non servono. Poi, certo, dal cliente è un po’ diverso. Per esempio, non che io guardi a queste cose, ma domani, quando andrai dal cliente sarebbe il caso che ti mettessi una giacca e una cravatta. Sai, sembrano formalità, ma alla fine contano.

Ho visto dal tuo curriculum che non hai avuto precedenti esperienze di lavoro, ma conosci bene Java e tutto il mondo object-oriented, WebSphere, l’XML. Bene. Noi cerchiamo gente così. Motivata, orientata all’innovazione, che sappia lavorare in gruppo.

Lo stipendio ti sembrerà basso, lo so. Ma tu consideralo un investimento. Ti diamo la possibilità di lavorare su tecnologie nuove e dopo qualche mese di esperienza potresti essere già rivendibile sul mercato a un prezzo più alto.

E poi, cosa pensi?, abbiamo iniziato tutti lavorando a body rental. Certo in questo modo non possiamo pagarti i contributi all’inizio, però con il pagamento a ritenuta d’acconto alla fine ci guadagniamo tutti e due, no?

So che hai già conosciuto Rezza quando hai fatto il primo colloquio. È stato lui a dirci che gli avevi fatto una buona impressione. Rezza è il project leader che sta seguendo tutte le attività dal cliente dove inizierai a lavorare domani. Non c’è bisogno che ti dica che per noi è un cliente importante, forse il più importante che abbiamo, e devi considerarlo un onore il fatto che abbiamo deciso di destinarti lì. Rezza ti presenterà ad Anselmi che lavora con noi da un anno quasi. All’inizio Anselmi stava nella tua stessa condizione, era appena uscito da un corso di informatica, non aveva esperienza, ma si è messo sotto e così abbiamo cominciato ad affidargli attività sempre più importanti. Questo per farti capire che noi sappiamo premiare chi si impegna.

A proposito, per quanto riguarda gli orari di lavoro non stare a guardare quello che fanno gli impiegati che lavorano lì. Quelli sono dei mezzi ministeriali, stanno lì col cartellino pronto, che non vedono l’ora di tornare a casa. E poi magari si lamentano pure che l’Italia va a rotoli. Noi siamo consulenti, professionisti. Abbiamo un altro approccio, lo capisci da solo. Voglio dire che noi ci aspettiamo che tu e Anselmi vi tratteniate fino a quando è necessario per soddisfare le richieste del cliente.

Tu non hai problemi a lavorare fino a tardi la sera, vero?

Rezza, il project leader della società dove oggi inizi a lavorare, ti presenta a Morandotti, il funzionario che si occupa dei rapporti con le società esterne di consulenza.

Morandotti? È permesso? Buongiorno, scusi se la disturbo. Era solo per presentarle Angelo Marini, che da oggi affiancherà Anselmi nello sviluppo dei progetti. Eh sì, la famiglia cresce. Poi più voi ci caricate di progetti più noi vi mandiamo gente, no?

Ah, davvero parte anche il Transaction Management via Sms? Baroldi non mi ha detto nulla. Comunque bene. Certo che siamo pronti. Anselmi aveva già sviluppato un prototipo. E poi adesso con Marini viaggeremo a velocità doppia. Vero Marini?

Anselmi, il tuo nuovo collega, ti spiega due o tre cose del lavoro.

Guarda, alla fine il lavoro non è un problema. Il problema è che Rezza se ne va in riunione con Morandotti e gli altri e si vende le cose prima di sapere se poi io sono in grado di farle. Io il mese scorso ho passato settimane d’inferno. Le specifiche per la funzione di security login per gli utenti High Tier me le hanno cambiate in continuazione. Dieci volte l’avrò riscritto quel programma.

Poi mi hanno detto "dai che adesso ti mandiamo qualcuno che ti dà una mano". Ora, sia chiaro, non la prendere sul personale, ma io speravo che mi mandassero uno esperto, non uno appena uscito da scuola. Così adesso mi tocca fare tutto il lavoro di prima e in più fare il training a te.

Che significa body rental? Boh, cioè, in inglese vuol dire "affitto corpi", letteralmente. Poi in pratica significa che qui fatturiamo a giornata. Per ogni giornata di consulenza fatta da uno di noi la società emette fattura al cliente. Che poi, consulenza… Un consulente dovrebbe essere uno che arriva, risolve il problema, e se ne va. Noi qua dentro ci abbiamo messo le radici.

Rezza aggiorna Anselmi sul lavoro, mentre tu ancora non hai capito qual è la tua scrivania.

Anselmi, stamattina ho parlato con Morandotti. Mi ha detto che si parte col Transaction Management su SMS. Tu avevi già pronto un prototipo, vero? Ah no? Io pensavo di sì. Vabbe’, ormai gliel’ho detto. Ce la fai a preparare una demo per oggi pomeriggio? Ah, già, devi risolvere quel problema sull’Application Server. Vabbe’, quel bug se lo può vedere Marini, no?, così gli diamo subito qualcosa da fare.

Marini come te la cavi con la programmazione DCOM? Niente proprio? Anselmi, fa’ una cosa, dagli il CD-Rom con la documentazione, poi magari dagli una mano. Insomma, organizzatevi. Io scappo che devo tornare in sede che oggi c’è lo staff meeting con Baroldi. Ciao, vi chiamo dopo.

Ah, Marini, mi sa che ci vorrà un po’ prima che ti diano un computer per lavorare. Vorrà dire che nel frattempo ti appoggi a quello di Anselmi. Tanto non è un problema per voi lavorare in due su un computer, no?

Baroldi ti fa il discorsetto dopo aver staccato l’assegno del tuo primo stipendio.

Ti dico le stesse cose che ho appena detto ad Anselmi. Tra noi non ci sono segreti. Ci piace lavorare in modo trasparente.

Siamo molto soddisfatti di come lavorate dal cliente. Anche Morandotti non si è mai lamentato, anzi ha fatto degli apprezzamenti, anche nei tuoi riguardi. E noi siamo contenti e ti dico che terremo conto di queste cose.

Purtroppo però la parte operativa e quella economica di un’azienda non sempre viaggiano insieme. Abbiamo dei clienti in ritardo con il pagamento delle fatture e così per questo mese siamo riusciti a pagarti lo stipendio ma per il prossimo potrebbe esserci qualche problema. Mi sembrava corretto avvertirti. Oh, è chiaro che poi quando tutto si sarà risolto ti pagheremo quanto dovuto. Ci mancherebbe!

Tu comunque mi hai detto che vivi ancora con i tuoi. Quindi per te, eventualmente, non sarebbe un problema saltare uno o due stipendi, no?

Anselmi ti spiega meglio la situazione.

No, forse tu non hai capito. Allora Baroldi e Mancini sono i due soci, quelli che hanno messo su la baracca, e si beccano il meglio. Poi ci sono Rezza, Astolfi e Di Rienzo che sono i tre project leader e sono gli unici che hanno il contratto a tempo indeterminato, contributi, tredicesima e tutto. E neanche lo voglio sapere quanto prendono, che mi viene rabbia.

E poi ci siamo io, te e un’altra dozzina di sfigati che stanno a body rental. Lo sai che vuol dire? Che a noi ci pagano quella miseria che ci pagano, ma per il lavoro che facciamo qui Baroldi fattura almeno il triplo. Voglio dire che se il cliente per il lavoro che gli facciamo noi tira fuori dieci a noi di questo dieci entra in tasca tre. Capito? E il resto se lo prendono i capi.

Gli straordinari? Sì, prova a chiedere gli
straordinari a Baroldi, vedi che ti dice.

Baroldi ti spiega perché non ti verranno pagati gli straordinari.

Tu sei ancora legato ad un vecchio modo di vedere il lavoro, a un concetto statale. Che significa "straordinario"? Tu mica lavori a ore, giusto? Tu devi cominciare a ragionare per progetti, per obiettivi. Da quando lavori dal cliente hai fatto dei passi da gigante: prima affiancavi Anselmi su tutte le attività. Adesso Rezza mi dice invece che vi state dividendo di più i compiti. Anselmi si sta specializzando sul nuovo applicativo di Transaction Management e tu stai diventando sempre più bravo con le attività di manutenzione ordinaria sull’Application Server.

Guarda che noi le sappiamo queste cose. Sembra che stiamo qui in sede, lontani, che ci vediamo una volta al mese. Ma a noi arriva tutto. Capito? E teniamo conto di tutto. Quindi non mi parlare di straordinari, dai! Vedrai che quando le cose si mettono meglio un premio di produzione non te lo leva nessuno.

Ah, a proposito, Marini, sembra che Anselmi sia davvero assorbito completamente dal suo progetto. Per cui se tu potessi prenderti totalmente in carico le attività di manutenzione sarebbe meglio. Certo, può capitare che ci sia da fare qualche intervento anche nei fine settimana. Tanto tu non hai problemi a lavorare anche di sabato e domenica, vero?

Rezza ti comunica la novità.

Non credere, non credere. Adesso tu potresti dire: ha fatto bene Anselmi a dare le dimissioni. È stato assunto da una società più grande, è stato messo in regola, contributi e ferie pagate, un orario più leggero. Sembra che sia andato a stare meglio. Ma guarda che è tutta apparenza.

È qui, nelle società piccole e coraggiose come la nostra, che si cresce, che si fa sul serio. E guarda che la società tiene conto del fatto che tu sei rimasto. Non te lo dovrei dire, però ieri ho parlato con Baroldi e gli ho chiesto di mettere in regola anche te. Ovviamente lui si è tenuto sul vago, poi la situazione sai qual è. Però io lo conosco Baroldi e ti dico che ci sta pensando a questa cosa, ci sta pensando.

Ah, ovviamente ora che non c’è più Anselmi ti chiedo un piccolo sacrificio per portare avanti sia il tuo lavoro sia quello che stava facendo lui. Ma non ti preoccupare, tra qualche giorno dovrebbe arrivare una nuova persona per affiancarti, uno con parecchio skill su queste tecnologie.

Tu fai due chiacchiere con il nuovo collega.

Non ti preoccupare, me l’immaginavo che non avevi esperienza. Cominciamo tutti così. Al cliente dicono che siamo dei professionisti ma in realtà siamo appena usciti da scuola.

Comunque, guarda, il lavoro non è un problema. Certo può capitare che ci sia da fare tardi qualche volta e che magari ti cambino le specifiche dei progetti quando eri già arrivato a metà lavoro. Ma fa parte del gioco.

Sì, lo so, anche secondo me lo stipendio che ci danno è poco. Ma finché lavoriamo a body rental non c’è da aspettarsi altro. Poi magari pure a noi un giorno ci capita che ci assume un’azienda seria, che ci mette in regola e tutto. Nel frattempo, te lo dico subito, qui contano soprattutto due cose: lavorare bene e soddisfare il cliente.

Cosa significa body rental?

Prostituzione. Significa prostituzione.

 

© Fernandel 2004