Elisa Giobbi, Italian Girl
Radio e Tv
Pagine: 208
Isbn: 9788832207774
Collana: Fernandel
Data di pubblicazione: 4 aprile 2025
Leggi le prime pagine
Isbn: 9788832207774
Collana: Fernandel
Data di pubblicazione: 4 aprile 2025
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«Il mio posto è qui, in questo paese in mezzo alla pianura. Ormai sono una ragazza italiana»
La diciottenne Saman scompare nella notte del 1° maggio 2021, dopo essere tornata nella casa di famiglia per riprendersi i documenti che le sarebbero serviti per andarsene col fidanzato. Il suo corpo senza vita viene ritrovato solo un anno e mezzo più tardi, in un casolare abbandonato non lontano dall’abitazione. Per l’omicidio vengono condannati i genitori e lo zio. Il movente del delitto è la volontà di sopprimere gli aneliti di libertà della ragazza, che sfida le imposizioni della famiglia e del clan cercando la propria indipendenza e felicità.Elisa Giobbi presta la sua voce alla giovane pakistana, consegnandoci pagine di un emozionante diario in cui la ragazza confida sospetti, sentimenti e paure, sogni e intimi desideri, raccontando il suo ultimo anno di vita, le privazioni e le punizioni, le fughe, il viaggio in terra natale, il fidanzamento imposto col cugino, l’ingresso in comunità e l’amore per un ragazzo conosciuto sui social, fino alla notte dell’esecuzione.
L’adolescenza spezzata di Saman, la sua esistenza «attorniata da affetti falsi e manipolatori, in una solitudine che lascia attoniti» (queste le parole della Corte), acquista così un valore universale, diventando simbolo della lotta per la libertà personale e per il diritto di scegliere il proprio destino, temi che superano ogni confine culturale e sociale.
(Copertina di Stefano Bonazzi)
Elisa Giobbi
Elisa Giobbi vive a Firenze, dove nei primi anni duemila ha fondato e diretto la casa editrice Caminito. Nel 2015 è tornata all’editoria in veste di autrice, pubblicando diversi libri, tra cui Rock’n’roll Noir (Arcana, 2016), La rete (Stampa Alternativa, 2018), La sposa occidentale (Robin, 2019), La morte mi fa ridere, la vita no (Arcana, 2020) e Milena Q - assassina di uomini violenti (Mar dei Sargassi, 2022).
Come inizia
Venerdì 10 aprile 2020Oggi ho sentito papà che diceva alla mamma che devono farmi fuori.
Ero in camera mia, loro confabulavano giù in cucina sottovoce, ma ho distinto quelle poche parole: «Devo farlo per proteggere il mio onore, per l’onore della mia famiglia». Mia madre sulle prime non ha ribattuto niente, poi solo: «Va bene».
Ascoltare è davvero pericoloso, sai? Non ci possiamo proteggere da quel che sentiamo… è sempre troppo tardi. E in definitiva meglio sapere la verità, piuttosto che vivere serena ma all’oscuro di tutto.
Comunque, non appena ho sentito che papà chiudeva la porta dietro di sé per andare a lavorare nei campi, sono andata giù da mia madre. Era accucciata di schiena a strofinare una macchia per terra. Quando le ho chiesto spiegazioni mi ha guardato strano ed è subito tornata ad abbassare lo sguardo sul pavimento, senza dire niente. L’ho richiamata toccandole una spalla, allora mi ha risposto, un po’ scocciata: «Non stavamo parlando di te, Saman, ma di una ragazza scappata in Pakistan…» Ma io sono sicura che sia una bugia, che invece parlavano proprio di me; infatti è da quel momento che ho paura e tremo. Però non potevo usare il telefono: non era ancora l’ora in cui mi era concesso. Ho preso di nascosto il cellulare di mamma e a bassa voce, chiusa nel bagno, ho mandato alcuni messaggi vocali a S. per raccontargli tutto, ma lui non voleva credermi.
«Dai, Saman, ti sarai sbagliata».
«No! Ti giuro che stavano parlando di me».
«Ma per favore! Addirittura ucciderti? Hai troppa immaginazione, leggi troppi libri… Sono solo chiacchiere, cose dette tanto per dire…»
[...]
Rassegna stampa
