Alessandra Buschi, Il mio posto nel mondo


Il mio posto nel mondo
Pagine: 160 circa
Isbn: 9788832207903
Collana: Fernandel
Data di pubblicazione: 29 maggio 2026
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Ci sono vite che scorrono con un passo diverso: più lento, più esitante, più esposto alla meraviglia e allo smarrimento. In questi tre racconti, Alessandra Buschi ci porta accanto a chi vive così: un uomo eccentrico e imprevedibile, segnato da un incidente e da una fisicità fragile, una giovane donna che racconta se stessa con una lucidità disarmante, un ragazzo sordomuto arrivato da un altro continente.
La diversità, fisica, mentale o semplicemente culturale, qui non è un’etichetta, ma una lente che ingrandisce ciò che di solito resta ai margini. Gesti, relazioni, dettagli domestici diventano il terreno in cui germogliano legami tenaci e sorprendenti. I personaggi imparano – spesso con fatica, ma sempre con sincerità – a riconoscere il proprio ritmo, la propria misura, il proprio modo di stare al mondo.
Con uno sguardo partecipe e mai giudicante, Alessandra Buschi li racconta con delicatezza e rispetto, lasciando che la tenerezza e la vulnerabilità diventino un linguaggio comune, capace di restituire loro tutta la dignità e l’umanità che meritano.


Alessandra Buschi

Alessandra Buschi è nata nel 1963 a Grosseto e oggi vive a Pesaro, dove lavora come editor e educatrice, ma occupandosi anche di teatro, musica e arte. Ha esordito nel volume Giovani blues. Under 25, curato da Pier Vittorio Tondelli (il lavoro editoriale, 1986; Transeuropa, 1988; Mondadori, 1991; Costa & Nolan, 2005). In seguito ha pubblicato Dire fare baciare (il lavoro editoriale, 1990), Se fossi Vera (Fernandel, 1999), Il libro che mi è rimasto in mente (Fernandel, 2000), Cruciverba (Fernandel, 2004), Disperantamente amore (Ventura Edizioni, 2025), vari manuali per le edizioni Barbera-Liberamente, il romanzo di narrativa per ragazzi Oscar&Oscar (EdiGiò, 2013), il libro per bambini Il re sporcaccione e altre storie (Le Mezzelane, 2020) e, con Chiara De Giorgi e Roberta Martinetti, Felice come una rana in uno stagno (Chiaredizioni, 2025). Per la poesia, le raccolte Materie d’esame (Il Foglio Letterario, 2009), Parole salvate – Intervista poetica (Le Mezzelane, 2018) e 17-21 (Transeuropa, 2025).


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Ada Negri, Stella mattutina


Stella mattutina
Pagine: 120
Isbn: 9788832207910
Collana:
Data di pubblicazione: giugno 2026
Libro € 10,00


Romanzo autobiografico pubblicato nel 1921, Stella mattutina racconta l’infanzia e l’adolescenza di una bambina cresciuta nella portineria di un palazzo borghese di una città della provincia lombarda (facilmente identificabile con Lodi, città d'origine dell'autrice), fra povertà dignitosa, lavoro operaio e desiderio di riscatto. Accanto alla nonna custode e a una madre forte e indipendente, la protagonista scopre la lettura, il senso della giustizia, l’umiliazione sociale e la nascita di una vocazione. Il giardino del palazzo, la scuola, la fabbrica, il fiume in piena diventano luoghi simbolici di una formazione interiore che la conduce a cercare, con ostinazione, il proprio posto nel mondo.
Un testo accessibile e attuale sul tema dell’autodeterminazione femminile.









Ada Negri in una foto del 1894
Ada Negri (Lodi, 1870 - Milano, 1945) è stata una delle voci più significative della letteratura italiana tra Otto e Novecento. Figlia di un artigiano e cresciuta in un ambiente modesto, portò nella sua scrittura l’esperienza diretta del lavoro, della povertà e della dignità popolare. Diplomata maestra, iniziò giovanissima a insegnare. Coltivò poesia e prosa, dando voce alla formazione, ai conflitti interiori e alla condizione femminile, spesso attraverso una forte componente autobiografica, come in Stella mattutina. La sua opera unisce tensione morale, consapevolezza sociale e una profonda indagine sull’identità della donna nella modernità. Nel 1940 fu la prima donna ammessa all’Accademia d’Italia.
wikipedia.org/Ada_Negri




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