Anticipazioni

Stefano Bonazzi, A bocca chiusa


A bocca chiusa
Pagine: 220 circa
Isbn: 9788898605910
Collana: Fernandel
Data di pubblicazione: gennaio 2019
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L’afa d’agosto è insopportabile, soprattutto quando hai dieci anni e sei costretto a startene chiuso in casa con il nonno, una belva in gabbia la cui violenza trova sfogo su di te. E se non puoi frequentare gli altri bambini, anche tu diventi un animale solitario, destinato a crescere somigliando ogni giorno di più al tuo aguzzino.
Così finisci per accogliere il seme del male. Lo covi per anni, lo senti germogliare, finché non spunta il desiderio di vendetta. Ma se la persona che ti ha allevato, trattandoti come una bestia, ora è morta, devi scegliere qualcun altro su cui sfogare la tua rabbia...
A bocca chiusa, romanzo d’esordio di Stefano Bonazzi, pubblicato per la prima volta nel 2014 dall’editore Newton Compton, racconta la genesi di un assassino. Un viaggio allucinato tra i deliri del protagonista, che partendo da un’infanzia di violenze e privazioni sfocia in un finale tragico e surreale.

«Se parlare è difficile, scrivere lo è ancora di più.
Non si sa mai come incominciare, né dove si andrà a finire. In realtà non si dovrebbe né cominciare né finire, perché le cose non hanno mai un principio e una fine. Si diramano in tutti i sensi, e dopo una cosa ne accade sempre un’altra e un’altra ancora, in tutte le direzioni: non puoi stargli dietro con la scrittura.
Un mezzo per star dietro a tutto, gli uomini non l’hanno ancora inventato.
Io scrivo una parola, poi un’altra, fino a comporre una frase, ma a dire il vero quelle sono solo sequenze di lettere, convenzioni. Chi le leggerà non capirà mai cosa volevo davvero esprimere scrivendole.
Allora cancello tutto e ricomincio da capo».

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