Un editore che colleziona storie per poi disperderle, dimenticarsene, perché «la collezione è completa quando non si ha più nulla. Questo è il catalogo»
«Dai il benvenuto a questa ragazza, che ha l’aria sfuggente di chi ha passato la vita fuori posto, perché nel mondo non esiste un posto per tipe come lei»
Una storia d’amore e di criminalità ambientata nel mondo dell’arte contemporanea, in bilico fra il romanzo d’azione e il giallo, che porta il protagonista al paradosso di falsificare un’opera d'arte autentica...
«Ora so che non leggerò mai più i diari di mio padre. L’acqua ha sfarinato le scatole di cartone fino a metà della loro altezza. I quaderni galleggiano nella piccola stiva e l’inchiostro che ricopriva i fogli si è sciolto in lacrime scure nel mare»
«Gli era stato dato in sorte di continuare a percepire l’amore di sua madre attraverso la terra, avvertendo ad ogni istante la gratitudine di essere lì, al mondo»
A cent’anni dalla nascita del surrealismo, Pesce solubile (pubblicato nel 1924 insieme al Manifesto del surrealismo), contiene le prime esperienze di scrittura automatica
«Cercavo la mia visione. Che diavolo avrei fatto nella vita? Sarei diventato come gli altri, rinunciando alle mie aspirazioni per accettare un impiego avvilente, frustrante, senza senso?»