Gianluca Morozzi, Despero
A 25 anni dal suo esordio pubblichiamo l’edizione speciale, DEFINITIVA, di Despero, con una Prefazione e una Appendice dello stesso Morozzi. In libreria dal 13 marzo.
«Il perfetto, definitivo romanzo rock»
Alla fine degli anni Ottanta Bologna è davvero una città rock e Cristian Cabra, detto “Kabra”, è un giovane chitarrista che, come tanti della sua generazione, gira mezzo stivale per suonare la propria musica. Dopo anni di prove nelle cantine e di concerti improvvisati in piccoli locali, la sua band, i Despero, raggiunge un inaspettato successo con un brano realizzato proprio per ridicolizzare lo star system, ma talmente orecchiabile da finire in cima alle classifiche. Il gruppo riuscirà a
sopravvivere a questa imprevedibile popolarità?
Ma
Despero non è soltanto una storia che sa di birra, palchi e sogni ostinati. In questa cronaca di furori rock si intreccia infatti un filo segreto: dodici anni di lettere mai spedite scritte per Sarah, una donna che è insieme musa, fantasma e promessa mancata...
Despero è un romanzo cult che ha conquistato generazioni di lettori e lodi unanimi da parte della critica. Una ballata rock letteraria che continua a risuonare nel tempo, pagina dopo pagina.
(copertina di Stefano Bonazzi)
Gianluca Morozzi in una foto del 2001
Gianluca Morozzi è nato nel 1971 a Bologna, dove vive. Autore prolifico e estremamente generoso, per Fernandel ha pubblicato la sfilza di titoli che trovate più sotto. Di libri ne ha pubblicati quasi altrettanti per l'editore Guanda, a partire da
Blackout (2004) e
L'era del porco (2005).
Anche se si considera il peggior chitarrista del mondo, suona e ha suonato in diverse cover band locali.
Wikipedia gli dedica una voce piuttosto dettagliata.
Rassegna stampa
«Si apprezza proprio perché racconta di un mondo che non c’è più e di cui tutti sembrano avere nostalgia» (Sebastiano Del Rosso, mangialibri.com, 26 maggio 2026)
«Storia di un giovane chitarrista e della sua band, della loro scalata al successo che arriva imprevisto e quasi non voluto» (Franco Zanetti, rockol.it, 19 maggio 2026)
«Il romanzo che riflette sul successo e sull’identità artistica» (Clarissa d'Avena, recensione e intervista a Gianluca Morozzi, oltrelecolonne.it, 12 maggio 2026)
«Despero evita qualsiasi nostalgia legata agli esordi e resta sorprendentemente attuale» (Chiara Stanzani intervista Gianluca Morozzi, primamusic.it, 11 maggio 2026)
«Morozzi nella sua carriera ha dato prova di saper plasmare qualsiasi personaggio. Può dare vita ad assassini, ad aguzzini, a donne fatali, a ragazze adorabili, nonché a perfetti sfigati, che poi sono le persone normali» (The Book Advisor, 25 aprile 2026)
«Un romanzo che conserva intatta la sua forza: diretto, istintivo, capace di raccontare senza filtri sogni, fallimenti e tensioni del mondo musicale» (Suoni Tribali intervista Gianluca Morozzi, 21 aprile 2026)
«Despero, il romanzo rock senza retorica: intervista a Gianluca Morozzi» (fattitaliani.it, 21 aprile 2026)
«Un romanzo chiave per comprendere una certa narrativa italiana legata alla musica e alle dinamiche generazionali» (Maurizio Tarantino intervista Gianluca Morozzi, 100decibel.com, 20 aprile 2026)
Presentazione e intervista all’autore nella trasmissione Librovagando di Radio Utopia (Ginevra Marchesi, 3 aprile 2026)
«È il momento giusto per alleviare l'ansia da disastro globale leggendo una storia di rock» (Letizia Bognanni, «Rumore», aprile 2026)

«Le nozze d’argento con il romanzo d’esordio sono un traguardo che va festeggiato» (Guglielmo Mauti, «Gazzetta dell'Emilia», 31 marzo 2026)
«Una delle opere prime più fortunate della narrativa italiana dei Duemila». Intervista a Gianluca Morozzi (Domenico Paris, Satisfiction.eu, 26 marzo 2026)
«Esordire è come nascere: accade una volta sola». Intervista a Gianluca Morozzi (Aldo Massimi, «FS News», 20 marzo 2026)
Intervista a Gianluca Morozzi (Marco Pritoni, tuttorock.com, 19 marzo 2026)
«Un romanzo che sa di birra» (Alessandro Nanetti, «Gazzetta di Bologna», 15 marzo 2026)
Intervista a Gli incontri del Sabato Bestiale, programma condotto da Stani Gallo e Jennifer Iacovino (15 marzo 2026)
«Il Resto del Carlino», 13 marzo 2026

«Questo è un romanzo che andava scritto male. In senso buono» (Valerio Corbetta, intervista su Mescalina.it, 13 marzo 2026)
La copertina della seconda edizione, di Gianluca Costantini
La copertina della prima edizione, di Manola Dettori
Rassegna stampa dell'epoca
«L’epica dello strapazzo» (Giovanni Tesio, «La Stampa. Tuttolibri», 13 ottobre 2001)
«Un romanzo bello e sincero, che chiunque suoni in un gruppo dovrebbe correre a comprare subito, per il gusto di esclamare ad ogni pagina: “È proprio così”» (Matteo B. Bianchi, «Linus», 2002)
«Una favola realistica su quello che può accadere quando un ragazzo attacca la chitarra a un amplificatore e inizia a suonare: si rimane incastrati, quasi, a vita» (Alessandro Beretta, «Il Corriere della Sera», 5 marzo 2002)
«L’esordio narrativo di Morozzi è frizzante, agrodolce, estremamente promettente» (Gianluca Veltri, «Mucchio Selvaggio»)
I libri di Gianluca Morozzi pubblicati da Fernandel:
I fumetti di Gianluca Morozzi pubblicati da Fernandel: